MEDICINA ESTETICA

Autotrapianto
di capelli

L’autotrapianto di capelli


L’autotrapianto di capelli è un trasferimento dei propri capelli da una sede ad altra dove evidentemente sta avvenendo il diradamento.
È indicato per chi soffre di alopecia androgenetica o comunque se è evidente una atrofia diffusa dei bulbi piliferi.
Non consiglio questo trattamento a chi presenta una calvizie completa perché non ci sarebbe materiale adoperabile per l’autotrapianto. Nei casi di parziale diradamento o in situazioni in cui la regione nucale sia folta, è invece possibile agire impiantando un sufficiente numero di bulbi e ottenere un buon risultato.

1Come si svolge?
L’obiettivo del trattamento è quello di impiantare il maggior numero di capelli in base a quanto sia possibile prelevare dalle aree donatrici. Esistono diverse tecniche:
tecnica fut o strip: è la più praticata e consiste nell’asportazione di una striscia di cuoio capelluto dall’area donatrice (regione nucale) e dal reimpianto dei bulbi; la losanga asportata viene poi suturata provocando una sottile cicatrice di meno di 1 millimetro che può essere facilmente nascosta anche sotto capelli corti;
tecnica fue: consiste nell’espianto singolo di unità follicolari dalla regione nucale che vengono poi reimpiantati nelle aree dove i capelli sono più diradati. A differenza della tecnica fut o strip, questo trattamento causa una minore visibilità delle cicatrici; d’altro canto, i bulbi che sono prelevati possono attecchire meno.
2Occorre una preparazione particolare?
Occorre effettuare delle semplici analisi preoperatorie.
3L’intervento è doloroso?
L’intervento non è doloroso e si svolge in anestesia locale con sedazione.
4Com’è il post trattamento?
È possibile tornare a casa e svolgere normali attività dopo poche ore di intervento.
Devono essere evitati sforzi eccessivi, traumi e l’esposizione al sole nelle settimane successive.
Potrebbe essere avvertita, nella zona di prelievo (nuca), una sensazione di tensione; per questo possono essere prescritti alcuni analgesici. D’altro canto, dove sono stati impiantati i bulbi, non viene avvertito fastidio né dolore. In questa zona del trapianto si formeranno delle piccole croste che dureranno 2/3 settimane; trascorso questo tempo i capelli potranno cadere per poi riprendere a crescere regolarmente e per tutta la vita (1,5/2 cm al mese circa).
Per alcuni pazienti potrebbe essere necessario procedere con un ulteriore impianto; è consigliabile attendere un anno circa tra il primo intervento e il successivo.
5Quanto dura il risultato?
Un paziente giovane con alopecia androgenetica marcata avrà bisogno di ulteriori trattamenti nel corso degli anni perché i capelli continueranno probabilmente a diradarsi ancora.
Un uomo con una situazione stabilizzata otterrà invece un buon risultato già con un solo intervento.